|
I “PASSIONARI” sono un gruppo di
giovani appassionati di musica e cultura folcloristica, animati da spirito
religioso e amore per le tradizioni, che dal 1995 ha riscoperto l'antica
usanza del canto della Passione di Cristo.
Questa antica pratica
folcloristica è stata abbandonata per un certo periodo di tempo, ma poi è
stata sapientemente ripescata e rivitalizzata da chi sta cercando le
proprie radici e la propria identità locale, da chi non vuole rinunciare a
sapere e a conoscere il mondo da cui proviene, da chi non accetta
l'omologazione della modernità.
Il testo ricalca i vecchi canti
tramandati da generazioni. Gli strumenti sono quelli tradizionali, quali la
fisarmonica e il triangolo. Il passaggio del gruppo è ormai un appuntamento
fisso per i fornolesi, soprattutto nelle campagne, dove la tradizione è
molto più radicata. Cantando la passione si passa casa per casa portando un
piccolo pensiero insieme agli auguri di Buona Pasqua e si ricevono delle
offerte (oggi in denaro, una volta sotto forma di uova, dolci, eccetera) che
vengono utilizzate per beneficenza o per altre attività che si tengono a
Fornole, tipo sagre o feste paesane. Questo è un tipico esempio di testo
sacro cantato dai Passionari durante il loro girovagare per le vie del
paese. Si parte dal tradimento di Giuda:
"Dopo l'ultima cena Giuda li
pie lavò
e con faccia serena Gesù così parlò
a chi mi tradirà a chi rinnegherà
io con faccia serena tutti perdonerò".
Il canto va avanti ricordando
Pilato, la croce, e infine arriva alla resurrezione:
"Dopo ventiquattr'ore Gesù
resuscitò
tra gioia, festa e canti in gloria se ne andò".
Attraverso la loro attività i
Passionari vogliono augurare ogni anno la Buona Pasqua a tutti, con
l'auspicio che la festività sia portatrice di pace e serenità, nel tentativo
di far respirare l'aria di un tempo e di ricreare, soprattutto nelle nuove
generazioni, un attaccamento alle proprie radici. |